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THAILANDIA: IMPORTANZA DI MUNIRSI DI ASSICURAZIONE SANITARIA.


Si ricorda che - pur non vigendo un obbligo giuridico in tal senso - è fortemente raccomandata la stipula di una polizza assicurativa sanitaria per l’intero periodo di permanenza in Thailandia, sia per i connazionali residenti, sia per i turisti e per coloro che si trovino temporaneamente in Thailandia. Le strutture ospedaliere locali prevedono infatti per gli stranieri costi considerevoli, anche per interventi semplici e per degenze di breve durata. Numerosissimi sono i casi in cui i familiari dall’Italia devono sostenere, spesso con grandi sacrifici, spese molto elevate per pronto soccorso, interventi e degenze del loro congiunto, sprovvisto di sufficienti risorse finanziarie.

VIAGGIARE CON I MEDICINALI Si o No?


Le domande più frequenti.. posso portare le medicine in Thailandia?

La risposta e'....SI se ha problemi si salute quindi hai bisogno del tuo piano terapeutico, magari porta la richiesta del medico i medicinali DEVONO essere nelle loro confezioni originali. Se non hai problemi di salute e' solo per precauzione, la risposta e' Non Hai Bisogno di portarti da casa la farmacia.

La catena 7/11 da li compri tutto Paracetamolo/Ibuprofene/Imodium e tantissimi altri medicinali da banco a prezzi spiccioli a meno di €2 .

Inoltre  "Informazione Importante"

•Bangkok fermata BTS Sukhumvit line Ploenchit, scendi dalla BTS, trovi una della farmacia più grandi di tutta Bangkok "Siam Pharmacy" e' un mini ospedale, la farmaciste parlano inglese per qualsiasi problema di salute vi aiutano in tutto!                                                                    


ATTENZIONE AL CAMBIO, "FIDATEVI SOLO DI SUPERRICH"


Se arrivi in Thailandia con euro in contanti, in genere conviene cambiare i soldi direttamente in Thailandia, non in Italia. I tassi di cambio sono solitamente migliori, soprattutto negli uffici di cambio delle città.

Non cambiare grosse somme in aeroporto: i cambi negli aeroporti sono spesso meno favorevoli. Cambia solo quanto basta per taxi, SIM o prime spese. 

A Bangkok, gli uffici di cambio in centro, quelli della catena SuperRich sono noti per offrire tassi migliori rispetto all'aeroporto. 

Porta banconote da 50 € o 100 € in buone condizioni: spesso ottengono tassi migliori rispetto ai tagli piccoli. 

Se prelevi con carta agli ATM thailandesi, quasi sempre viene applicata una commissione locale "obbligatoria" 250baht circa €5.50.

Quando paghi o prelevi con carta, scegli sempre THB (Baht thailandesi) e non la conversione immediata in euro proposta dal terminale: il cambio è generalmente più conveniente. Il cambio si è mosso intorno a 1 € = 37,5-38 THB


IL CLIMA IN THAILANDIA

varia a seconda della regione, ma generalmente il paese segue questi schemi stagionali.


Stagione calda (da marzo a maggio):

Temperatura: Le temperature massime diurne possono raggiungere i 35-40 °C. Le notti rimangono calde, con una media di 25-30 °C.

Clima: Caldo intenso e umidità caratterizzano questa stagione, soprattutto nelle regioni centrali e settentrionali.

Attività: Meta popolare per gli amanti del mare in località come Phuket, Krabi e Koh Samui. Nelle città dell'entroterra come Bangkok e Chiang Mai, il clima può risultare afoso.


Stagione delle piogge (da giugno a ottobre):

Temperatura: Le temperature scendono leggermente a 30-35 °C.

Piogge monsoniche: Il monsone di sud-ovest porta forti piogge, a volte della durata di diverse ore. Alcune regioni sono soggette a occasionali allagamenti.

Le zone costiere del Golfo di Thailandia (ad esempio Koh Samui) e del Mar delle Andamane (ad esempio Phuket) presentano modelli di precipitazione variabili.

Clima: Sebbene le piogge possano essere intense, sono spesso intervallate da periodi di sole. Le regioni settentrionali, come Chiang Mai, godono anche di una vegetazione lussureggiante.

Attività: Il turismo rallenta in bassa stagione in molte aree, ma i viaggiatori possono godere di prezzi più bassi e meno folla.


Stagione fresca (da novembre a febbraio):

Temperatura: Le temperature diurne variano tra i 20 e i 30 °C, scendendo fino a 10-15 °C nelle regioni montuose settentrionali.

Clima: Il periodo più piacevole per visitare la Thailandia, con cieli sereni e piogge minime.

Attività: Ideale per esplorare la natura, fare trekking nel nord e visitare le attrazioni culturali.

IL DOPPIO PREZZO "PRATICA CRITICATA IN THAILANDIA"


Il cosiddetto “doppio prezzo” in Thailandia (stranieri che pagano molto di più rispetto ai locali per templi, musei, parchi nazionali) esiste davvero ed è una pratica abbastanza diffusa e ufficiale in molti siti turistici. Le ragioni non sono una sola, ma un insieme di fattori economici, politici e culturali.

Uno dei motivi principali è la differenza di reddito medio. Il governo e le autorità locali considerano che il turista straniero abbia un potere d’acquisto molto più alto rispetto a un cittadino thailandese medio. Per questo motivo si applica una tariffa “locale” molto bassa e una “turistica” più alta, che però resta spesso sostenibile per chi viaggia dall’Europa o da altri paesi ricchi.

Un secondo motivo è che il turismo è una fonte enorme di finanziamento per la conservazione. Nei parchi nazionali (gestiti ad esempio dal Department of National Parks, Wildlife and Plant Conservation), gli incassi dei biglietti stranieri servono a mantenere infrastrutture, sentieri, sicurezza e protezione ambientale. Il sistema di doppio prezzo funziona quindi come una forma di “tassazione indiretta sul turismo”.

C’è poi una componente di politica interna e consenso sociale: mantenere ingressi molto economici o gratuiti per i cittadini aiuta a rendere accessibili luoghi culturali e naturali alla popolazione locale, evitando che il patrimonio nazionale diventi qualcosa “solo per turisti”.

Un altro fattore è più pragmatico: il sistema turistico thailandese è storicamente costruito per massimizzare i ricavi dai visitatori stranieri senza aumentare troppo il costo per i residenti. In pratica, lo straniero “SOVVENZIONA” il sistema.

Infine, esiste anche una componente di identità e percezione culturale: molti siti sono considerati patrimonio nazionale, quindi si ritiene “giusto” che i cittadini paghino meno o nulla per accedervi.

Detto questo, la pratica è spesso criticata perché:

  • viene percepita come discriminatoria
  • non sempre è trasparente (a volte il prezzo non è chiaramente esposto)
  • crea frustrazione nei viaggiatori


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